I romanzi di Paolo Morganti editi in Friuli

È uscito in libreria il terzo romanzo di Paolo Morganti. Si intitola “Il sigillo della strega”, per la Morganti editori di Santa Marizza di Varmo (UD), euro 18. Il 26 luglio 2014 è stato presentato ad un folto pubblico a Forni di Sopra, presso il Centro visite del parco, a cura dello scrittore Alfio Anziutti e del professore Elio Varutti, del Direttivo generale della Società Filologica Friulana. Tra l’altro, il volume era già stato presentato con successo il 27 giugno alla biblioteca di Spilimbergo, con Renzo Peressini, Maria Antonietta Moro e alla libreria Feltrinelli di Udine, il 28 giugno scorso, con la giornalista Gabriella Bucco.
Ambientato nella Spilimbergo del 1530, “Il sigillo della strega” fa parte di una vera e propria saga, dato che i protagonisti principali ritornano in ogni libro scritto dall’autore, che ha come sfondo una vena storica, artistica e di giallo. E ha già promesso altri titoli!
L’esordio in veste di romanziere per Morganti, è avvenuto a novembre 2012, col “Giardino del benandante”, euro 16. Il successo è stato così forte che a gennaio 2013 doveva già tirare la terza ristampa. I benandanti, stregoni buoni, processati dall’Inquisizione, secondo le tenaci ricerche del 1960-1970, di Carlo Ginzburg, hanno mostrato al pubblico non solo di specialisti un mondo di riti agrari friulani prima sconosciuto. Sono come degli sciamani, che andavano a combattere in spirito delle battaglie contro i malandanti e altri spiriti maligni (streghe, demoni e maghi cattivi), per ottenere buoni raccolti, buone stagioni ed allontanare carestie, epidemie ed altre negatività dal proprio villaggio.
I protagonisti principali di ogni libro di Morganti sono pre’ Michele Soravito e lo speziale Martino da Madrisio. Il primo è anche un vorace buongustaio, mentre il secondo è smilzo e sempre preso dal suo alambicco, dai suoi libri strani e dalle pozioni, creme e purghe molto richieste a Varmo, dove è ambientato ogni fatto storico di questa narrazione ad episodi. Si occupano anche di indagare, con i birri, su alcuni fatti misteriosi ed uccisioni che avvengono nelle comunità contadine del Cinquecento friulano. Ci sono poi degli incontri con i mercanti del tempo, i venditori ambulanti, detti “cramârs”, dal tedesco “Krame” che era la cassetta per contenere le merci: spezie, tessuti ed altro. Poi ci sono gli aromatari della Carnia, che preparavano pozioni, creme, ciprie con le erbe officinali del Giardino dei semplici. Ci sono pure le “herbere” che preparano pozioni a base di erbe aromatiche e medicinali.
Il secondo romanzo dell’Autore ha per titolo “Il calice di San Giovanni”, 2013, euro 19. Vede coinvolti anche i fautori delle Crociate in Terra Santa.
Prima di dedicarsi al genere del romanzo, Morganti è stato curatore di libri di gastronomia per la stessa editrice (di famiglia), nonché traduttore del romanziere inglese Gilbert Keith Chesterton.
Probabilmente è il primo autore in Friuli che presenta una serie di romanzi storici concatenati tra di loro, da formare appunto una saga. Altri grandi autori, finora (Sgorlon, Pasolini, Bartolini, Maurensig, tanto per citare alcuni esempi), hanno prodotto stupendi romanzi, ognuno con un titolo e una vicenda autonoma dal resto della produzione culturale. 

Forni di Sopra - Alfio Anziutti, Elio Varutti e Paolo Morganti